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Modulistica unificata: l’approvazione Regione per Regione

1 anno fa

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Scadenza per l’approvazione della modulistica unificata

 

Lo scorso 20 giugno è scaduto il termine fissato per le Regioni per adeguare la propria modulistica relativa alla presentazione di comunicazioni, segnalazioni e istanze per l’edilizia e le attività commerciali a quella nazionale messa a punto dalla Conferenza Unificata tra Governo, Regioni ed enti locali il 4 maggio.

 

Si tratta dell’ennesima modifica alla modulistica nazionale, scaturita dopo la pubblicazione dei decreti attuativi della Riforma Madia: Scia 1 (n. 126/06) e Scia 2 (n. 222/06).

Come sempre, le Regioni potevano apportare delle modifiche ad alcune parti segnalate dei moduli, per adeguarli alle proprie specificità locali.

Alla scadenza prevista, quasi tutte le Regioni si sono adeguate anche se la legge prevedeva che, per quelle che non lo avessero fatto, i Comuni dovessero comunque adottare i moduli unificati entro il 30 giugno.
A loro volta, i Comuni possono apportare ai moduli delle modifiche, per adeguarli ai propri regolamenti edilizi.

L’accordo prevede che Comuni e Regioni diano adeguata pubblicità ai moduli adottati. Per questo è obbligatoria per i Comuni la pubblicazione sul proprio sito istituzionale o anche su una piattaforma telematica di riferimento o sul sito istituzionale della Regione.

 

L’adozione dei moduli unificati Regione per Regione

Quasi tutte le Regioni hanno modificato la propria modulistica, come pure la Provincia autonoma di Trento.
Vediamo ora nel dettaglio quali hanno adottato i moduli e con quali modalità.

 

Calabria

La Calabria ha adottato la modulistica unificata con delibera del 12 giugno, per poi demandare ai Dipartimenti Sviluppo Economico, Infrastrutture, Lavori Pubblici e Mobilità il compito di adeguarli alla normativa locale entro la scadenza fissata.

 

Campania

In Campania i moduli nazionali sono stati adottati con delibera della Giunta regionale 308 del 31 maggio, pubblicata sul Burc del 19 giugno.

 

Emilia Romagna

L’Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna ha di recente approvato una legge di riordino della disciplina in materia edilizia con entrata in vigore il primo luglio.
Dopo tale data, sarà emanato un atto di coordinamento con il quale si recepiranno tutte le novità scaturite in conferenza unificata, tra cui:
– appunto la modulistica unificata
– il regolamento edilizio tipo
– le definizioni tecniche uniformi.

 

Friuli Venezia Giulia

La Regione ha per il momento pubblicato solo la modulistica relativa alle attività commerciali, sul proprio portale SUAP.
Ha rimandato invece quella dei moduli per l’edilizia al periodo successivo all’approvazione della nuova legislazione regionale in materia urbanistica. Il Friuli Venezia Giulia è infatti una Regione autonoma a statuto speciale e ha competenza esclusiva in materia.
Fino ad allora dovrà essere utilizzata la modulistica in vigore dal primo gennaio 2017.

 

Lombardia

La Lombardia sta adeguando la sua modulistica progressivamente e, mano a amano, gli aggiornamenti sono pubblicati sul portale regionale.

 

Marche

La Regione Marche ha adottato la modulistica nazionale sia per le attività edilizie che per quelle produttive.
Per queste ultime, però, specifica, che per quelle non previste dalla modulistica nazionale, si continuerà ad applicare la modulistica regionale approvata con decreti dirigenziali come da L.R. 27/2009 art. 2 comma 4.

 

Puglia

La Regione Puglia ha approvato i moduli unificati e standardizzati per l’edilizia con Determina n. 32 del 20 giugno 2017.
Aveva in precedenza adottato quelli per le attività commerciali e per le attività artigianali di acconciatori ed estetisti, pubblicati nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 68 del 9 giugno 2017.

 

Sardegna

La Sardegna, altra Regione a statuto speciale con competenza in materia edilizia, ha adeguato la modulistica unificata per le attività commerciali e assimilate, mentre quella per l’edilizia, anche se c’è stato un primo adeguamento, sarà adottata definitivamente con l’approvazione della nuova legge urbanistica regionale, attualmente in itinere.

 

Toscana

La Toscana ha adottato i moduli con delibera dello scorso 19 giugno, ma solo in via provvisoria.
Sono infatti in corso di apprestamento le modifiche alla legge regionale 65 del 2014, al fine di recepire le novità introdotte dal decreto Scia 2.
Pertanto, i moduli definitivi saranno adottati solo dopo l’approvazione di tali modifiche.