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Rilievo di interni: l’alternativa semplice ed economica allo SLAM e al laser scanner

2 settimane fa

16 minuti

6703 letture

Quando si deve rilevare un appartamento, un ufficio o un locale da ristrutturare, non sempre è necessario utilizzare uno scanner SLAM o un laser scanner.

Sono strumenti molto potenti, ma non sempre servono per ogni tipo di lavoro. In molti casi, soprattutto nei rilievi di interni più semplici, il tecnico ha bisogno di una soluzione più rapida, economica e pratica.

Ed è proprio qui che entra in gioco Rilievo, l’app di GEC Software pensata per chi vuole superare il metodo classico fatto di carta, penna, schizzi e misure sparse, senza dover necessariamente ricorrere a strumentazioni più complesse e costose.

Con il nuovo aggiornamento 2026, Rilievo diventa ancora più completo grazie a nuove funzioni pensate per architetti, geometri e tecnici che lavorano ogni giorno su planimetrie, ristrutturazioni e rilievi di interni.

Quando non serve uno SLAM o un laser scanner?

SLAM e laser scanner sono strumenti ideali per rilievi complessi, nuvole di punti 3D, ambienti molto articolati, grandi superfici o lavori in cui è richiesto un livello di dettaglio molto elevato.

Ma non tutti i rilievi richiedono questo tipo di tecnologia.

Per molti interventi ordinari, come il rilievo di un appartamento, una planimetria per una ristrutturazione, la verifica degli ambienti interni o la restituzione dello stato di fatto, può essere sufficiente una soluzione più leggera.

In questi casi il tecnico cerca spesso uno strumento che sia:

  • più economico rispetto a uno SLAM o a un laser scanner;
  • più semplice da usare sul campo;
  • più ordinato rispetto al rilievo manuale tradizionale;
  • adatto alla creazione di planimetrie;
  • compatibile con il lavoro successivo in CAD;
  • utile per raccogliere misure, note e foto nello stesso progetto.

Rilievo nasce proprio per rispondere a questa esigenza.

Dal metodo classico a un rilievo più avanzato

Il metodo classico per il rilievo di interni prevede spesso fogli, schizzi a mano, misure annotate, foto salvate nel telefono e appunti separati.

Questo sistema può funzionare, ma aumenta il rischio di perdere informazioni, confondere le misure o dimenticare dettagli importanti una volta tornati in studio.

Con Rilievo, invece, il tecnico può gestire il rilievo in modo più ordinato e digitale, lavorando direttamente su vani, misure, elementi interni, note, foto ed esportazioni.

Il vantaggio è chiaro: si mantiene la semplicità operativa del rilievo con distanziometro, ma con un metodo più evoluto rispetto alla raccolta manuale dei dati.

Aggiornamento 2026: cosa cambia in Rilievo

Il nuovo aggiornamento 2026 introduce funzioni pensate per rendere il rilievo di interni ancora più completo.

Le principali novità riguardano:

  • elementi interni;
  • inserimento note;
  • inserimento foto direzionate;
  • esportazione DXF con riferimenti esterni;
  • salvataggio manuale del progetto corrente.

Sono funzioni utili soprattutto per architetti e tecnici che devono rilevare ambienti interni e poi lavorare sul disegno in CAD.

 

 

Elementi interni: pilastri e oggetti nei vani

Con Rilievo 2026 è possibile inserire pilastri ed elementi generici direttamente all’interno dei vani.

Questa funzione è molto utile quando, durante il rilievo, non basta misurare solo il perimetro della stanza. In molti ambienti possono esserci pilastri, cavedi, nicchie, ingombri o elementi tecnici che devono essere riportati nella planimetria.

Gli elementi interni possono essere utilizzati per la risoluzione del vano oppure inseriti successivamente, dopo aver completato la geometria principale.

Per un architetto, questo significa avere un disegno più completo e più vicino allo stato reale dell’ambiente.

Inserimento note: appunti salvati nel progetto

Durante un sopralluogo capita spesso di dover annotare informazioni importanti.

Può trattarsi di una misura da verificare, una parete da demolire, un impianto da controllare, una criticità segnalata dal cliente o un dettaglio utile per la progettazione.

Con il nuovo aggiornamento è possibile aggiungere e salvare note direttamente nel progetto.

In questo modo gli appunti non restano separati dal rilievo, ma vengono raccolti nello stesso ambiente di lavoro. Questo aiuta il tecnico a mantenere ordine e a ridurre il rischio di dimenticare informazioni importanti.

Foto direzionate: immagini più chiare e collegate al rilievo

Un’altra novità importante riguarda l’inserimento delle foto direzionate.

Durante un rilievo di interni, scattare foto è fondamentale. Il problema è che, una volta tornati in studio, non sempre è immediato ricordare a quale parete, angolo o dettaglio si riferisce una determinata immagine.

Con Rilievo 2026 è possibile scattare o aggiungere foto direzionate, cioè immagini collegate al rilievo con un riferimento più chiaro alla posizione e alla direzione dello scatto.

Questo permette di documentare meglio lo stato di fatto e di lavorare con più sicurezza nella fase successiva di restituzione o progettazione.

Esportazione DXF con riferimenti esterni

Per architetti e tecnici, il passaggio dal rilievo al CAD è fondamentale.

Con il nuovo aggiornamento, Rilievo permette l’esportazione DXF con riferimenti esterni.

Le immagini allegate al progetto vengono esportate insieme al file DXF, così da avere una visualizzazione più completa del disegno anche all’interno del software CAD.

Questo consente di mantenere collegati disegno, foto e informazioni raccolte durante il sopralluogo, evitando di perdere dettagli importanti nel passaggio dal campo allo studio.

Salvataggio manuale del progetto corrente

Con Rilievo 2026 è ora possibile salvare manualmente il progetto in qualsiasi momento durante il lavoro.

Questa funzione offre maggiore controllo durante il rilievo, soprattutto quando si lavora su più ambienti o su progetti articolati.

Il tecnico può salvare il progetto dopo aver risolto un vano, inserito elementi interni, aggiunto note o collegato fotografie.

Una funzione semplice, ma molto utile per lavorare con più sicurezza.

 

 

 

 

Rilievo: una soluzione economica per il rilievo di interni

Rilievo non nasce per sostituire sempre uno SLAM o un laser scanner.

Nasce per offrire un’alternativa pratica quando non è necessario utilizzare strumenti più complessi, costosi o avanzati.

Per molti lavori quotidiani, come rilievi di appartamenti, uffici, piccoli locali commerciali, planimetrie di interni, pratiche edilizie o ristrutturazioni, Rilievo permette di lavorare in modo più rapido rispetto al metodo tradizionale e con costi più contenuti rispetto a soluzioni di rilievo 3D.

È una soluzione pensata per chi vuole un rilievo ordinato, digitale e facilmente esportabile, senza complicare il lavoro sul campo.

Conclusione

Non tutti i rilievi di interni richiedono uno SLAM o un laser scanner.

Quando l’obiettivo è ottenere una planimetria chiara, raccogliere misure, annotazioni, foto e informazioni utili per il CAD, può essere più conveniente utilizzare una soluzione semplice, economica e immediata.

Con il nuovo aggiornamento 2026, Rilievo diventa ancora più completo grazie a elementi interni, note, foto direzionate, esportazione DXF con riferimenti esterni e salvataggio manuale del progetto.

Un’app pensata per architetti, geometri e tecnici che vogliono superare il metodo classico e gestire il rilievo di interni in modo più moderno, ordinato e professionale.